Can't get any data. Weather Report , 0°C, Can't get any data.

25° Memorial Amatori Parma: una giornata da ricordare

25° Memorial Amatori Parma: una giornata da ricordare

TESTATINA

I preziosi commenti dei nostri tecnici e accompagnatori suggellano la partecipazione della NRR al 25° Memorial Amatori Parma. Unione, spirito di sacrificio, emozione, gioia e sopratutto condivisione; domenica 14 Aprile 2013 è una data che rimarrà impressa nella memoria di tutti coloro che hanno partecipato a questa importante manifestazione sportiva: genitori e tecnici, atleti e appassionati; ed anche per chi è rimasto a casa. Perchè tutti, ma proprio tutti i componenti della Nuova Rugby Roma hanno contribuito in egual misura al successo finale: come in una grande famiglia.

foto di famiglia DSC_0831

 

Nuova Rugby Roma Under 8 – di Luca Santarcangelo

Ai numerosi commenti su questo fine settimana passato a Parma, volevo aggiungere due parole anche io. E’ stata una esperienza a dir poco favolosa, la prima nel campo del rugby e come allenatore. I miei più grandi complimenti vanno a Simone, Luca, Rocco, Ernesto e Daniele che ho avuto il piacere di accompagnare insieme a Fabrizio e Tiziana e che hanno dimostrato di essere dei veri rugbisti in campo e fuori. Nonostante siano capitati in un girone di squadre più forti fisicamente non si sono mai ritirati dalla lotta, prendendo di petto ogni partita e ogni avversario che hanno affrontato. Non li seguo da tanto ma ho notato già una grande crescita di tutti loro e sono sicuro che da questa esperienza potranno solo che migliorare. Quanto ha fatto crescere loro, ha fatto crescere anche me!!
I complimenti vanno senz’altro anche agli under 10 e 12 e ai loro allenatori che hanno portato a casa ottimi risultati. Anche per loro mi sono ritrovato a tifare neanche fossero la Nazionale!
Concludo con un grazie a tutti per la magnifica esperienza!
Grazie NRR

Nuova Rugby Roma Under 8 – di Christian Proietti (dirigente accompagnatore)

Questo WE ho avuto il privilegio di accompagnare la nostra U8 a Parma.
Voglio complimentarmi per i risultati ottenuti dalla U10 e U12 ma vorrei, anche, evidenziare quelli che sono stati, a mio avviso i “trofei” vinti da questa piccola squadra.
Si sono presentati al torneo in 5 + 1 (un ragazzo del Brescia venuto appositamente e che ha disputato tutto il torneo con una forte e, a dir poco, fastidiosa influenza intestinale – non si è mai tirato indietro consapevole che contavamo su di lui) e ogni partita siamo stati costretti ad integrare le assenze con ragazzi “prestati” ad hoc dagli altri club.
Abbiamo vinto una sola partita!
Ed è a questo punto che, a mio parere, la squadra consegue il risultato che, orgogliosi, portiamo a casa.
I ragazzi entrano in campo, partita dopo partita, sempre ordinati, concentrati e disposti a sacrificarsi per i “propri” e “nuovi” compagni.
Chi si è affacciato al campo avrà potuto notare il “cuore” che questi ragazzi hanno messo in ogni round di gioco!
Corrono, placcano, prendono numerosi colpi, anche duri (spesso si trovano di fronte squadre decisamente più forti dal punto di vista fisico). Nessuno esce dal campo, mai! (magari qualche piccola lacrima, ma poi … “dentro” di nuovo a fare del proprio meglio.
Qualcuno (persona che stimo moltissimo), durante il rientro, mi spiega quanto sono importanti nello sport i risultati positivi (non che i negativi non servano). Giusti e meritati riconoscimenti per l’impegno e il sacrificio del duro lavoro svolto settimanalmente in allenamento.
Quando si vince il morale è alto e la voglia di giocare viene da sé. E’ più facile fare gruppo (ti senti “parte” di un team vincente), ti “vanti” (giustamente) dei risultati “tangibili” che porti a casa.
Quando perdi (e anche spesso) tutto rimane più difficile. Devi portare a casa qualcos’altro.
La nostra U8 non ha mollato mai e torna a casa più forte “dentro”, più “unita” e con il sorriso.
Se con questi risultati agonistici (ed è stato tutto l’anno così) non hanno mai mollato un attimo io credo che se, e quando, arriveranno anche le mete allora ne vedremo veramente delle belle!!!
Voglio ringraziare la NRR per questa opportunità, tutto lo staff tecnico ma, soprattutto, voglio ringraziare i ragazzi dell’U8 per il meraviglioso week end che mi hanno regalato.

Allego alcune foto che, secondo me, riassumono il week end dell’U8

1. Partenza
2. Scorribanda notturna (mi sono scappati nella notte e li ha raccolti Barillari nella hall dell’albergo);
3. Foto di squadra con Massimo Giovannelli e dedica
4. Sostegno ai compagni più grandi (per loro un modello)
5. Il “loro” premio (zucchero filato)
6. Meritato riposo

collage U8 copia

 

Nuova Rugby Roma Under 10 – di Rino Tassinari

La trasferta, almeno per me, comincia male…la sveglia non suona e riesco a salire sul pullman solo ad un autogrill del Grande Raccordo Anulare (grazie al passaggio di un genitore – ndr).
Fortunatamente il resto del viaggio di andata fila via liscio senza particolari problemi.
Dopo aver sistemato i ragazzi nelle rispettive stanze, porto prima la squadra a fare una sgambata al parco di Salsomaggiore, poi a cena in hotel ed infine a prendere il classico gelato che chiude la giornata. La visita del “gruppo buonanotte” in ogni stanza spegne le luci delle stanze.
La domenica mattina, sull’autobus verso i campi da gioco, vedo i ragazzi che sono allegri e pimpanti come non mai. Sanno benissimo che il torneo a cui partecipiamo è uno dei piu difficili in Italia e non vogliono sfigurare.
Il torneo comincia in perfetto orario, siamo nel girone con Parma Junior, Brescia e CUS Torino.
La prima partita è con i forti ducali che viene vinta per 3 a 1 con una perfetta pressione difensiva che ci accompagnerà per tutte le partite del torneo.
Arbitro io la partita tra CUS Torino e Brescia, vinta da quest’ultimi per 4 a 0. I lombardi giocano un rugby molto areoso e anche loro sono una squadra molto valida.
Affrontiamo quindi il CUS Torino, pratica liquidata con un 5 a 0 senza patemi d’animo.
L’ultima e decisiva partita per l’accesso al girone di semifinale è quindi con il Brescia. Segnamo subito una meta e poi loro ci mettono sotto con il possesso palla e riescono a rendersi pericolosi diverse volte sulle ali ma noi siamo bravi a difendere e a spingere i loro attacchi in fallo laterale.
Nel girone di semifinale ci attendono Verona e Lazio.
Arbitro io la prima partita tra le altre due formazioni. Nessuna delle due squadre ci sta a perdere ma passano i capitolini per 2 mete a 0.
Subito dopo è il nostro turno con gli scaligeri, una squadra molto veloce che sviluppa il suo gioco prettamente al largo.
Con la pressione riusciamo a tenerli all’interno della loro metà campo ed a giocare bene i nostri palloni segnando 2 mete. Una terza meta, secondo me regolare, ci viene annullata dall’arbitro.
Conosciamo bene la Lazio Rugby che sono un’ottima squadra. Due anni fa gli stessi ragazzi ci resero amaro questo torneo, battendoci in finale per 3 mete a 0. La partita è molto combattuta, noi pian piano riusciamo a salire il campo ed a posizionarci all’interno della loro metà campo ma loro riescono sempre a respingere i nostri attacchi il possesso però rimane nostro e dopo ripetute fasi sull’asse del pallone vicino alla loro linea di meta segnamo il primo punto della partita.
Subiamo quindi il loro tentativo di rimonta ma non riescono ad avvicinarsi in maniera pericolosa alla nostra linea di meta. Noi invece segnamo la seconda meta all’ultima azione dopo aver recuperato un pallone vagante.
E’ quindi finale con i padroni di casa dell’Amatori Parma.
Dopo il pranzo offerto dall’organizzazione ci aspetta una snervante attesa sugli spalti, addolcita dalla presenza di glorie della nostra nazionale sia del passato (Stefano Bordon e Massimo Giovannelli) che del presente (Mauro Bergamasco). Al sole fa caldissimo e preferisco tenere i miei ragazzi seduti all’ombra degli spalti mentre gli Amatori sono in campo già da tanto tempo. Dopo aver lasciato la squadra a Greg per portare la loro attenzione sulla partita, scendiamo in campo per il riscaldamento.
La partita comincia ed i ragazzi in blu sembrano inermi davanti alle nostre giocate. Riusciamo ad inchiodarli davanti la loro linea di meta e pur sbagliando qualche scelta di gioco, riusciamo a segnare due mete, una terza meta già fatta ce la mangiamo. Dopo la seconda meta abbassiamo la tensione mentre i parmensi si svegliano e reagiscono rabbiosamente segnando una meta. Loro continuano ad attaccarci, noi che arranchiamo in difesa ma riusciamo a tenerli lontani dalla nostra linea di meta, l’arbitro chiama l’ultima azione di gioco e loro trovano un buco centrale per andare a schiacciare in meta la palla del pareggio. In questo caso sono previsti ulteriori 3 minuti di gioco con la regola della “golden meta”. Il copione non cambia, loro si riversano rabbiosi all’interno della nostra metà campo ma non riescono a passare. Passiamo 3 minuti d’inferno con i ragazzi che placcano tutto quello che si muove. L’arbitro chiama l’ultima azione, noi in un raggruppamento riusciamo a conquistare il pallone e ad allargarlo all’ala che riesce a battere il proprio difensore e a schiacciare in meta tra il tripudio dei genitori, tecnici e dirigenti della NRR.
Durante tutto il torneo questi fantastici ragazzi si sono tutti divertiti giocando un gran bel rugby. La squadra si è dimostrata compatta ancora una volta ma durante il torneo ho notato un avvicinamento sia verso le categorie superiori che quelle inferiori, i ragazzi erano entusiasti per il risultato della Under 12 e, ad ora di pranzo, volevano andare dai più grandicelli a congratularsi per il raggiungimento della finale, segno di unione non solo come squadra ma anche come società.

parma 2013 --698 under 10

 

Nuova Rugby Roma Under 12 – di Gregorio Ocello

In una bella giornata di sole e sport, la nostra under 12 sfodera delle prestazioni sontuose e conclude al secondo posto il XXV Memorial Amatori Parma.
Rispetto alle precedenti uscite la squadra ha dimostrato progressi sul piano del gioco confermando quello che di buono avevamo visto al Torneo dell’URC e nei vari concentramenti laziali.
Nel primo grande appuntamento della stagione i ragazzi hanno saputo dare continuità al gioco alternando bene le fase offensiva con quella difensiva, si sono battuti su ogni pallone rendendo difficile la vita agli avversari nelle Ruck e nelle Maul dove la spinta degli “avanti” è stata concreta ed efficace, permettendo di sfiancare l’avversario per poi ripartire in velocità sullo spazio libero da attaccare. In alcune fasi del Torneo dove le squadre avversarie riuscivano a difendere lo spazio non abbiamo esitato a cambiare atteggiamento andando a penetrare le difese con sfondamenti centrali dove abbiamo fatto valere non solo la nostra organizzazione di spinta, ma anche la voglia di arrivare alla meta e di sbranare la partita.
Altro fattore importante che ci ha permesso di arrivare ad un passo dall’apoteosi sportiva è stato l’approccio mentale a questa competizione; i ragazzi hanno dimostrato di essere un gruppo unito e con molto carattere riuscendo a portare in campo l’amicizia e l’armonia creata col passare delle trasferte e degli allenamenti. Bissare il successo di un’ esplosiva e convincente under 10 sarebbe stato davvero fantastico. Approfitto per complimentarmi ancora con Rino e i suoi ragazzi per l’ennesima grande prova stagionale.
Il classico girone di ferro ci contrapponeva al CUS Ferrara, al temibile Verona e all’incognita Cernusco.
La prima partita col Ferrara rievoca vecchi incubi, sia per la cabala, sia per le notizie giunte il giorno prima dalla città ai confini col Veneto. I ragazzi però entrano in campo molto determinati e strapazzano l’avversario mostrando un buon rugby che ben lasciava sperare per il proseguio della giornata.
Nel secondo incontro col Verona incappiamo in un pareggio; sapevamo di incontrare una squadra solida e combattiva ma non ci siamo fatti intimorire e siamo riusciti a invertire lo svantaggio iniziale placando il loro ardore con ottimi placcaggi, mostrando una buona salita difensiva, e in due occasioni in particolare siamo stati bravi a difendere sullo spazio le folate pericolose degli avversari che cercavano di attaccarci ai lati lanciandosi verso pezzi di campo inesplorati, denotando voglia di lottare ed aiutarsi. Con la squadra scaligera che tendeva ad aprirsi per esaltare le loro caratteristiche, siamo stati bravi a lavorare centralmente con l’artiglieria pesante riequilibrando il risultato e andando vicino alla vittoria.
L’ultima partita del girone col Cernusco non è facile, il girone è molto equilibrato, entriamo in campo concentrati, ma anche galvanizzati da un risultato a sorpresa Verona-Ferrara 2-3. Infatti imponiamo il nostro gioco fin da subito, siamo bravi ad aprire il pallone verso l’esterno e ad approfittare degli spazi non coperti adeguatamente dagli avversari; buono anche il sostegno in attacco che ha permesso di dare continuità al gioco. Qualche disattenzione in difesa sulle ripartenze avversarie ci ha fatto tremare fino alla fine ma abbiamo meritatamente guadagnato il diritto di giocare il girone di semifinale.

Risultati girone: Ferrara-NRR 0-4
Verona-NRR 1-1
Cernusco-NRR 2-3

Il girone di semifinale, composto da NRR, ASR Milano e Amatori Parma ci garantisce nella peggiore delle ipotesi il sesto posto finale su 24 squadre. Nella prima partita non entriamo in campo con la giusta concentrazione e fatichiamo troppo a battere i milanesi che in precedenza avevano perso malissimo con gli Amatori.
La partita decisiva è proprio quella contro i padroni di casa; i numeri sono dalla nostra parte, ma stavolta per superarli serve la partita perfetta. Nonostante gli acciacchi e il tifo dei parmensi sfoderiamo una prestazione da incorniciare, senza sbavature. Una prova che ci riempie d’orgoglio e ci porta dritti in finale. Anche in questa occasione i ragazzi hanno deciso di stupirci. Partiamo subito forte esercitando una grande pressione, la grande mole di gioco creata ci premia con una meta, ma gli avversari non si abbattono ed hanno una reazione veemente che ci costringere a difendere con le unghie e con i denti il vantaggio maturato. In questa occasione mostriamo una buona difesa nonostante l’asfissiante pressione dei padroni di casa. In più di un’occasione usiamo il calcio per allentare il ritmo e cercare di ripartire in contrattacco. Risolviamo molti raggruppamenti a nostro favore guadagnando qualche calcio libero per respirare. Nel finale, dopo l’ennesimo calcio a liberare, il pallone effettua il rimbalzo giusto e con astuzia e tecnica voliamo in meta chiudendo la partita. I ragazzi giustamente esultano, i tecnici dell’Amatori si complimentano. Andiamo in finale e dimostriamo per l’ennesima volta di essere un grande gruppo capace di imprese straordinarie.

Risultati girone semifinale: Amatori-ASR Milano 9-0
ASR Milano- NRR 1-2
Amatori-NRR 0-2

La finale ha sempre una storia a se, ti catapulta in una giostra d’emozioni senza fine; noi che abbiamo faticato parecchio per arrivarci siamo scarichi soprattutto mentalmente. Ma cerchiamo di vivere l’entusiasmo del momento, siamo comunque soddisfatti di essere arrivati a giocarci la gloria davanti ad uno splendido pubblico. Alle fine non possiamo nulla contro i fortissimi ragazzi del Valsugana che ci strapazzano oltremodo in una partita senza storia. Al fischio finale i ragazzi sono un po’ tristi ma consapevoli di aver fatto un grandissimo torneo. Tutti noi dobbiamo essere orgogliosi di questo fantastico gruppo.

Martorelli, Matarazzo, Manelli F., Lucente, Milardi, Jatosti, Vender, Colafigli, Muzi, Cardinali, Torri, Medde, Pignalosa, Cafiero, Cecilia, Piazza, Cinti, Caputo, Gaudini.

Citazione finale per la nostra under 8 che esce dal campo sempre a testa alta nonostante le difficoltà che ha incontrato in questa stagione. Portando in campo tutto l’entusiasmo di Titti, Luca e Fabrizio sono riusciti a farsi valere in quel di Parma, dove hanno ottenuto un buon piazzamento in classifica e si sono distinti per spirito di gruppo. NIHIL DIFFICILE VOLENTI!!!

parma 2013 --705 under 12