Pagelle di metà stagione 2012-2013 per la NRR

Pagelle di metà stagione 2012-2013 per la NRR

Lo Staff Tecnico della società ha stilato un quadro delle singole categorie a metà stagione sportiva 2012-2013.

UNDER 6

Il fatto che i bambini vengano al campo volentieri, che si divertano nonostante il temporaneo distacco dalle mamme è un buon obiettivo raggiunto. Hanno risolto positivamente i problemi di contatto con il terreno e con i compagni e questo permette ora di poter trasmettere i primi rudimenti del gioco del rugby. Hanno dimostrato capacità di relazione unendosi con facilità ai bambini di altre squadre.

 

UNDER 8

Questi piccoli atleti hanno dimostrato di non aver nessun timore del contatto fisico e del placcaggio. Hanno un’aggressività positiva. Subito dopo le feste avranno degli evidenti miglioramenti nel gioco e nella cooperazione.

 

UNDER 10

La caratteristica principale di questa squadra è l’ intensità che riesce a sviluppare e la capacità di avanzamento sia in attacco sia in difesa e una grande concentrazione. Questi bambini devono migliorare nell’occupazione del campo e nella cooperazione tra loro.

 

UNDER 12

I ragazzi stanno crescendo molto sul piano comportamentale e nel rendimento in campo. Nell’ultimo torneo hanno giocato con la testa consapevoli dei loro punti di forza e delle loro debolezze. Si aiutano l’un con l’altro. Devono migliorare la qualità  del placcaggio.

 

UNDER 14

Devono lavorare tanto, migliorarsi ma sono sicuramente dei piccoli rugbisti. Si sono integrati rapidamente con i ragazzi delle Fiamme Oro senza perdere le loro caratteristiche ma anzi trasmettendole ai nuovi compagni. In un ambiente positivo come quello delle Fiamme Oro sono sempre ben considerati per le loro qualità in campo ed educazione fuori.

 

UNDER 20

E’ una squadra dalle buone potenzialità, probabilmente la più forte per qualità del proprio girone. Questi atleti se non vogliono ripetere gli errori dei precedenti campionati devono crescere nell’impegno e nell’attenzione. Come si dice in Francia devono sempre ricordarsi di far lavorare il muscolo più importante per un rugbista: la mente. Sono ottimi atleti, si sentono forti ed ora è arrivato il momento di dimostrarlo in campo nel girone di ritorno.