Vittoria definitiva aI TAR, ora il sindaco Marino ci faccia tornare al Tre Fontane

Comunicato stampa Nuova Rugby Roma

“La Sezione Seconda del Tar del Lazio ha depositato il 23 dicembre scorso le motivazioni della sentenza NRR TAR Motivazione Sentenza con la quale il 13 novembre del 2013 aveva annullato l’aggiudicazione del bando comunale alla Rugby Roma Srl, dell’ex presidente Riccardo Mancini ed ex amministratore delegato di Eur Spa. Le motivazioni confermano in pieno – dice in un comunicato il presidente della Nuova Rugby Roma Asd Roberto Barilari – le ragioni per le quali la nostra società fin dall’emanazione della gara pubblica fatta dall’amministrazione capitolina di centrodestra, guidata dal sindaco Gianni Alemanno, si era battuta contro questo atto, contro la nostra cacciata dall’impianto comunale del Tre Fontane all’Eur,  contro l’assegnazione provvisoria per 51 euro l’anno alla Rugby Roma Club e contro l’aggiudicazione del bando di gara, annullata dal Tar, all’ex società di Mancini. Ora nelle motivazioni si riconosce la fondatezza del ricorso della nostra società, in particolare là dove la commissione di gara aveva dato, sempre secondo il Tar, un’interpretazione arbitraria e un punteggio illegittimo (14 punti su 20) alla Rugby Roma Club Srl sui titoli sportivi e nessuna esperienza nella gestione di impianti sportivi. Da sottolineare inoltre, secondo le motivazione del Tar, che la pubblica amministrazione abbia fatto ricorso a tre componenti esterni della commissione di gara senza dare alcuna valutazione a questa scelta. Da sottolineare che il punteggio finale del bando era stato di 79 punti a 74 a favore della Rugby Roma Club, l’unico altro concorrente.

Ora l’amministrazione Marino – conclude Barilari – non ha più alcun alibi per non far rientrare immediatamente la Nuova Rugby Roma Asd nell’impianto del Tre Fontane dal quale era stata cacciata arbitrariamente dall’amministrazione Alemanno nell’estate del 2012 a vantaggio della Rugby Roma Club. Troppo tempo siamo rimasti lontano da questa struttura a prezzo di enormi sacrifici finanziari e sportivi, che non ci hanno però impedito di far proseguire con successo a Roma, in Italia e all’estero un’esperienza sportiva e umana ai nostri atleti, dall’Under 6 all’Under 18, alle loro famiglie e ai nostri tecnici. All’assessore comunale allo sport e alla qualità della vita Luca Pancalli la nostra società chiede di far rispettare il diritto dei nostri centocinquanta atleti e delle loro famiglie di tornare a fare sport nell’impianto dell’Eur, un bene pubblico di cui deve poter usufruire tutta la cittadinanza”.

Il presidente

Roberto Barilari

 


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